I bambini attraverso diverse esperienze d’apprendimento (attività sonore-musicali e pittoriche di gruppo, tattilo-manipolative) hanno esplorato e manipolato diversi materiali per poterne sperimentare le qualità percettive.
Attraverso la metodologia della ricerca azione ogni bambino viene spinto a ricercare attraverso l’esplorazione percorrendo e consolidando diversi percorsi d’apprendimento.
Da quasi trent’anni i Lions club hanno sponsorizzato un concorso di arte nelle scuole: realizzare dei poster per la pace per offrire ai bambini di tutto il mondo la possibilità di esprimere il loro modo di vedere la pace. Gli elaborati sono stati prodotti dalle classi terze della scuola secondaria dell’Istituto Pascoli.
L’UdANuvole di Gentilezza ha coinvolto gli alunni della classe 1^B della scuola primaria I.Nievo in un laboratorio multidisciplinare.
Al fine di diffondere gesti e parole gentili, di promuovere l’altruismo e di sensibilizzare l’integrazione, i bambini sono stati coinvolti in diverse attività e proposte utilizzando più canali comunicativi.
Sorridere a una persona che si conosce poco, facendole magari un complimento sentito, includere momenti di risate nella routine quotidiana, mandare un messaggio ad un amico per tirargli su il morale. Sono diversi gli atteggiamenti che si possono mettere in atto per rendere la gentilezza la norma che regola i rapporti con i nostri compagni di scuola e di lavoro.
Tutte le classi dell’istituto durante la settimana della gentilezza hanno intensificato le iniziative per celebrare questo importante valore, per riscoprire il significato di gesti molto semplici, ma ricchi di effetti positivi che coinvolgono tutta la comunità scolastica.
Gli alunni della scuola secondaria di Summaga hanno realizzato delle piccole scatole di carta colorata, successivamente hanno scritto in forma anonima una frase gentile per ogni compagno di classe e hanno riposto i loro messaggi nelle scatole. Al termine della settimana le scatole sono state aperte e ogni alunno ha potuto condividere con i compagni i messaggi e i complimenti ricevuti.
Nel corso del secondo
quadrimestre gli alunni delle classi terze della scuola secondaria
affrontano lo studio delle figure solide. Alcuni alunni con bisogni
speciali della sede centrale hanno realizzato, mano a mano che
venivano presentate le figure, un lapbook a fisarmonica contenente
immagini, caratteristiche e formule relative ai diversi solidi.
Il lapbook, pratico da maneggiare e facile da consultare, è stato utilizzato come strumento compensativo in fase di verifica e nel corso dell’esame di licenza.
Il progetto ha previsto la dipintura delle pareti esterne che si affacciano sul cortile centrale del plesso di Summaga da parte di piccoli gruppi di lavoro composti da alunni di tutte le classi della scuola secondaria di primo grado.
Scopo del progetto è permettere agli alunni di acquisire consapevolezza della necessità di condividere con gli altri componenti della comunità la responsabilità della conservazione, difesa e tutela del patrimonio comune. Altre foto che documentano la realizzazione del progetto a questo link.
L’UdA Bullismo: che fare? è stata sviluppata nelle classi 5^A e 5^B della scuola primaria I. Nievo come riflessione su una tematica centrale e di grande attualità.
Il
percorso coinvolge diverse discipline e si prefigge come scopo la
formazione di cittadini del mondo consapevoli, responsabili e
critici, che sappiano imparare a vivere con gli altri in armonia, nel
rispetto delle persone e delle regole, a vantaggio dell’intera
comunità.
I bambini, divisi in gruppi di quattro o cinque alunni, hanno lavorato a classi aperte per realizzare dodici manifesti, che sono stati in seguito presentati ai genitori.
Materials è un’unità di apprendimento che fa parte del progetto We Clil realizzato in diverse classi del nostro Istituto. Si tratta di un PowerPoint che illustra, con fotografie e brevissime didascalie, i momenti più importanti di un percorso sui materiali che ha coinvolto scienze, inglese, tecnologia e arte. È stato realizzato in una classe terza della scuola primaria ‘I. Nievo’ coinvolgendo tutti gli alunni e tre insegnanti di classe. Buona visione!
Il Kamishibai, traducibile come “spettacolo teatrale di carta”, è una forma di narrazione che ha avuto origine nei templi buddisti nel Giappone del XII secolo. Partendo da questa antica arte giapponese, gli alunni della scuola primaria di Dante Alighieri di Pradipozzo hanno dato vita a diverse narrazioni grafico-pittoriche, in cui i confini tra le discipline svaniscono in un percorso comune.