Agenda 2030: i goal del futuro

Riorientare l’educazione e l’apprendimento per fornire ai bambini conoscenze, valori e atteggiamenti che li rendano in grado di contribuire ad un futuro sostenibile.

Presentazione del Progetto “AGENDA 2030: I GOAL DEL FUTURO” agli alunni della Scuola Primaria “Dante Alighieri” di Pradipozzo.

Pillole di filosofia

PENSARE IN GRANDE E FARE FILOSOFIA: partire dal semplice, dal piccolo e apparentemente ingenuo per approdare nei grandi mondi della realtà.
Semplice è stato l’incontro coi classici della filosofia, semplice è stata l’attività attraverso la quale i bambini hanno esplorato i concetti filosofici, meravigliandosi con l’ascolto, con la lettura, con la musica e con la voce. Ai bambini è stato chiesto di ragionare “da bambini”, ma sempre rispettosi dell’altro e di ciò di cui si parlava. Insegnare a pensare, usando i mezzi di cui ciascuno è dotato, ha svelato alcune verità date, a paragonare le varie ipotesi, a esaminare un problema sotto diversi e magari contrastanti punti di vista, per risolverlo o per superarlo. Il percorso è stato realizzato nelle classi quarte e quinte della scuola primaria Ippolito Nievo. In formato PDF la documentazione del percorso.

Pillole di filosofia (classi quarte)

Qualcosa di filosofia (classi quinte)

Febbraio 2019: la settimana dello sport

Tutti i bambini del plesso della scuola Primaria di Pradipozzo sono stati avvicinati all’attività sportiva, attraverso eventi che si proponevano di approfondire l’importanza dello sport in termini educativi e di salute. Gli alunni delle classi hanno potuto conoscere e le discipline sportive presenti nel territorio in cui vivono, cogliendo l’opportunità di praticarle anche in ambiente scolastico. Tre video documentano l’attività: incontro con il calcio, incontro con il ciclismo, incontro con la nautica.

Coloriamo la nostra scuola

Il progetto ha previsto la dipintura delle pareti esterne che si affacciano sul cortile centrale del plesso di Summaga da parte di piccoli gruppi di lavoro composti da alunni di tutte le classi della scuola secondaria di primo grado.

Scopo del progetto è permettere agli alunni di acquisire consapevolezza della necessità di condividere con gli altri componenti della comunità la responsabilità della conservazione, difesa e tutela del patrimonio comune. Altre foto che documentano la realizzazione del progetto a questo link.


Insieme è meglio

L’unità d’apprendimento, pensata per gli allievi di una classe prima di Scuola Secondaria di Primo grado, mira  a far capire l’importanza di valori sociali come l‘amicizia per amalgamare il gruppo classe e far capire loro che “insieme è meglio”, e si prefigge come scopo la formazione di cittadini del mondo consapevoli, responsabili e critici, che sappiano imparare a vivere con gli altri in armonia, nel rispetto delle persone e delle regole, a vantaggio di se stessi e dell’intera comunità.

Bullying

L’UdA Bullying, parte del progetto d’Istituto WE CLIL, ha coinvolto i bambini della classe 5^B della scuola primaria I. Nievo in un laboratorio multidisciplinare sul fenomeno del bullismo.

I bambini hanno prodotto sei manifesti, lavorando in gruppi di quattro alunni in cooperative learning secondo la metodologia Clil, al fine di potenziare e consolidare l’apprendimento dell’inglese come lingua veicolare.

Le riflessioni sulla tematica hanno ulteriormente sensibilizzato i bambini sull’argomento e hanno contribuito a far acquisire loro competenze sociali e civiche.

La consapevolezza dell’essere digitali

Le tecnologie stanno acquisendo una rilevanza sempre maggiore nella vita quotidiana degli adulti e dei bambini. Il Progetto Gioco e imparo ad usare consapevolmente le nuove tecnologie, messo a punto con i Servizi Sociali di Portogruaro, vuole essere l’inizio di una risposta ad una esigenza di educazione consapevole all’uso delle tecnologie, per grandi e piccini.

Il video presenta una sintesi del percorso svolto dall’esperto Gregorio Ceccotto con le insegnanti, con i bambini e le bambine della classe 3^ della scuola primaria Marco Polo e con i loro genitori.

Bulli, che fare?

L’UdA Bullismo: che fare? è stata sviluppata nelle classi 5^A e 5^B della scuola primaria I. Nievo come riflessione su una tematica centrale e di grande attualità.

Il percorso coinvolge diverse discipline e si prefigge come scopo la formazione di cittadini del mondo consapevoli, responsabili e critici, che sappiano imparare a vivere con gli altri in armonia, nel rispetto delle persone e delle regole, a vantaggio dell’intera comunità.

I bambini, divisi in gruppi di quattro o cinque alunni, hanno lavorato a classi aperte per realizzare dodici manifesti, che sono stati in seguito presentati ai genitori.